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COLOMBI (Columba livia var. domestica)
Principali aree di intervento:
I danni dovuti alla loro presenza sono numerosi: fisici agli edifici, monumenti, costruzioni sensibili (ospedali, scuole, parchi pubblici), ecc., sanitari con possibilità di trasmissione di patogeni (clamidia, ornitosi, salmonella, ecc...) fino ai danni minori come l'insudiciamento delle pavimentazioni. Lo scopo del programma di contenimento non è quello eradicare la popolazione, bensì quella di portarla ad un valore soglia sostenibile in rapporto alla capacità portante dell'ambiente (carrying capacity) in cui sono stanziate le colonie, rispettando comunque i parametri del benessere animale e della convivenza umana.
Il problema dell'inurbamento dei colombi negli agglomerati urbani è comune a molte realtà italiane in quanto esistono all'interno degli stessi una serie di fattori scatenanti quali maggiore illuminazione, fonti stabili di cibo, temperatura più mite, minor numero di predatori, abbondanza di posatoi e di siti di nidificazione che agevolano l'insediamento e la riproduzione degli animali. La distribuzione della popolazione di colombi è influenzata prevalentemente dall'uomo, generalmente distribuita a macchia di leopardo e si differenzia numericamente nel tessuto urbano a seconda di elementi selezionatori specifici dei diversi quartieri cittadini. Edifici e sottotetti abbandonati, facilmente accessibili, diventano spesso vere e proprie "colombaie".
Le fontane e le occasionali pozze d'acqua, offrono al colombo la necessaria quantità di acqua per espletare le proprie necessità fisiologiche. Le aree verdi frammiste agli edifici, i parchi, i giardini rappresentano altresì il necessario suolo libero per i bagni di terra e la pastura. L'attività antropica fornisce l'alimentazione alle colonie: è facile osservare numerosi esemplari intenti ad alimentarsi intorno ai dehors dei bar o presso i cassonetti dei rifiuti.
Costi dovuti alla presenza dei colombi in assenza di interventi: Per sviluppare un modello di analisi sufficientemente generale, consideriamo una città tipo, il cui Centro Storico abbia una superficie di un chilometro quadrato e concentriamo l'attenzione proprio su questa porzione della città.
Le fontane e le occasionali pozze d'acqua, offrono al colombo la necessaria quantità di acqua per espletare le proprie necessità fisiologiche. Le aree verdi frammiste agli edifici, i parchi, i giardini rappresentano altresì il necessario suolo libero per i bagni di terra e la pastura. La scelta del tipo d'intervento, dell'intensità dell'azione da impostare, la possibile ripetizione di alcuni interventi devono essere calibrate e modulate in rapporto alle condizioni ambientali (struttura urbanistica, attività antropica, clima, ecc...) e sociali. Un efficace programma di gestione deve pertanto articolarsi in varie fasi tra loro complementari e ripetute negli anni, per almeno un triennio. Ognuna delle fasi seguenti può essere considerata a sé stante e svolta in tempi diversi per l'ottenimento di riscontri completi seppure parziali nell'ambito dell'intero progetto, ma comunque articolata e finalizzata alla realizzazione di una sinergia complessiva indispensabile quando si affrontano tematiche di dinamica di popolazioni.
Stima delle popolazioni e censimento delle colonie di colombi nel territorio;
Analisi delle zone da trattare con l'individuazione dei luoghi di nidificazione e di posa, oltre all'eventuale presenza di fonti di cibo sia spontaneamente distribuite dai colombofili nelle zone cittadine, sia dovute all'attività antropica (ad esempio dovute al ciclo di gestione dei rifiuti urbani, etc.);
Individuazione degli elementi strutturali atti ad eliminare i siti ecotrofici delle colonie. Contestuale all'elaborazione di interventi di tipo normativo (da proporre a livello comunale);
Elaborazione degli interventi "diretti" sui colombi, con preferenza per il controllo farmacologico della fertilità;
Attivazione del monitoraggio sanitario;
Elaborazione della politica di informazione della cittadinanza;
Sorveglianza dinamica delle colonie. NORMATIVA: LINEE GUIDA PER LA GESTIONE DEL COLOMBO DI CITTA' (Regione Piemonte)
VALUTAZIONE DEI COSTI ECONOMICI E SOCIALI DEI COLOMBI IN AMBIENTE URBANO (Fonte Nomisma)
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